In questi ultimi anni si sono molto studiati diversi protocolli di Digiuno.
Troviamo il IF (Intermittent Fasting ovvero Digiuno Intermittente) a coprire diverse fasce orarie.
Esistono infatti diversi protocolli che vanno adattati a seconda dei ritmi di vita, dell'attività motoria e del fabbisogno della persona che ne andrà a beneficiare e qui, come sempre, sottolineo l'importanza di personalizzare il più possibile i diversi protocolli a seconda del paziente.
Abbiamo Protocolli 16/8 - 14/10 -12/12- 18/6 - 5:2 ed il digiuno delle 24 ore.
Capite bene che è quindi molto facile perdersi!
Serve necessariamente l'intervento di un professionista per ottenere le chiavi per inserire il digiuno intermittente in sicurezza ed autonomia per ottenere un piano alimentare bilanciato.
Benefici di questo approccio
Riduzione dell'insulina: Il digiuno aiuta a ridurre i livelli di insulina, un ormone che, se elevato, favorisce l'accumulo di grasso, in particolare nella zona addominale.
Miglioramento del metabolismo dei grassi: Durante il digiuno, il corpo tende a bruciare i grassi come fonte primaria di energia, contribuendo alla riduzione del grasso corporeo, incluso quello addominale.
Deficit calorico: La finestra alimentare limitata facilita il controllo delle calorie assunte, creando un deficit calorico che è essenziale per la perdita di peso.
Come funziona?
Dagli studi per ora emersi, il protocollo 16/8 sembrerebbe essere molto efficace nei riguardi del grasso addominale.
Durante le 16 ore di digiuno, si consumano solo bevande non caloriche come acqua, tè o caffè senza zucchero.
Abbiamo poi le 8 ore di alimentazione che sono il momento in cui si consumano i pasti.
Questo potrebbe significare mangiare, ad esempio, tra le 12:00 e le 20:00, saltando la colazione.
Ed è un protocollo molto utile per quelle persone che solitamente già saltano la colazione perché è per loro davvero un sacrificio alimentarsi la mattina.
Tuttavia, il successo dipende anche dalla qualità della dieta e dall'esercizio fisico. È importante scegliere alimenti nutrienti durante la finestra di alimentazione e includere attività fisica regolare, come esercizi cardiovascolari e di resistenza, per ottimizzare la perdita di grasso addominale e fare in modo che il nostro corpo risponda in maniera armonica e tonica alla perdita di peso.
E' un protocollo seguibile da tutti?
Come per tutti i protocolli nutrizionali il digiuno intermittente è una pratica che può essere benefica per molte persone, ma non è adatto a tutti.
Prima di intraprendere un regime di digiuno intermittente, è importante valutare alcune condizioni individuali e consultarsi con un medico o un nutrizionista, specialmente in caso di problematiche di salute preesistenti.
Ecco alcuni gruppi di persone che potrebbero dover evitare o adattare il digiuno intermittente:
Persone con Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA), donne in gravidanza o allattamento, bambini ed adolescenti, sportivi professionisti, anziani e molti altri pazienti con trattamenti farmacologici pregressi specifici.
Rivolgiti al tuo specialista in nutrizione per scoprire se può essere una strada per te perseguibile, la valutazione di un esperto è indispensabile.
